a2)Aumenti sanzioni 2014

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Introduzione

 Con la fine dell'anno 2013 e l'entrata in vigore del decreto destinazione Italia (in Gazzetta n. 300 del 23 dicembre) le sanzioni per le infrazioni, legate alla durata media dell’orario di lavoro e dei riposi giornalieri e settimanali, sono aumentate in maniera considerevole. Subiscono un rincaro anche le sanzioni per la mancata sicurezza sul lavoro e "l'assunzione in nero".Ecco di cosa si tratta: La sanzione per il superamento della durata massima settimanale dell’orario di lavoro e il mancato riconoscimento del riposo giornaliero o settimanale comporterà una sanzione da 1.000 a 50.000 euro: dieci volte maggiore rispetto alla precedente normativa L'applicazione della minimo o massimo della sanzione viene decretata in relazione al numero di lavoratori coinvolti e al periodo di riferimento della violazione.La sanzione comporta una multa: da 1.000 e 7.500 euro come minimo. da 4.000 a 15.000 euro se coinvolge più di 5 lavoratori o si è verificata in almeno tre dei periodi che l’azienda usa per rilevare la media dell’orario di lavoro dei dipendenti in base alle indicazioni dei contratti collettivi. da 10.000 a 50.000 euro se sono coinvolti più di dieci lavoratori o se la trasgressione interessa almeno cinque periodi di riferimento. In quest’ultimo caso non è ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta. Da segnalare anche l'aumento esponenziale quel datore di lavoro che non consente al dipendente di riposare 11 ore consecutive ogni 24 ore: da un minimo di 500 euro fino a 1.500 euro.Nel caso la violazione coinvolga più di cinque lavoratori o si verifichi in almeno tre periodi di ventiquattro ore, la sanzione amministrativa applicata sarà da 3.000 a 10.000 euro.Se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori o si è verificata in almeno cinque periodi di ventiquattro ore, la multa sarà da un minimo di 9.000 e fino a 15.000 euro e per di più viene escluso il pagamento della sanzione in misura ridotta.Nel caso di impiego di lavoratori in nero o la mancata comunicazione al Centro per l'Impiego dell'assunzione di lavoratori subordinati la sanzione sarà da un minimo di 1.950 fino ad un massimo di 15.600 euro: un aumento del 30%!Può essere applicata per ogni lavoratore irregolare e per ogni giorno di lavoro in nero effettuato, con una maggiorazione di 195 euro – rispetto ai 150 di precedenti. I datori di lavoro non possono chiedere riduzione della sanzione tramite  procedura di diffida.Il versamento da effettuare per richiedere la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività causato da gravi e reiterate violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e di lavoro irregolare aumentato del 30% con una spesa che varierà tra i 1.950 e i 3.250 euro.   

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